CONVEGNI INTERNAZIONALI DI
ARTE ARCHITETTURA LITURGIA
Da duemila anni l'architettura sacra cristiana interpreta e testimonia il legame inscindibile tra la bellezza e la liturgia, declina in forme, spazi e figure l'anelito a concretare un luogo per la celebrazione del Mistero, rende visibile l'identità di una comunità radunata per lodare il Signore, accogliere la sua Parola, nutrirsi dei suoi Sacramenti.
L'attenzione dei convegni promossi dagli Uffici Nazionali della CEI non si concentrano sull'oggetto, chiesa o opera d'arte esso sia. Indagano piuttosto intorno ai complessi fenomeni di produzione dell'architettura e dell'arte sacra, ponendo in primo piano i processi e non gli eventi. Una lettura che nel corso degli anni ha privilegiato gli iter di progettazione ed edificazione dell'edificio cristiano, facendo emergere i complessi rapporti che legano la committenza e le comunità ai progettisti e agli artisti, piuttosto che soffermarsi sul solo esito costruito. Una chiesa, con le sue opere d'arte, mai vista come punto d'arrivo, ma piuttosto come edificio vivo che si pone in relazione alla comunità anche per accettare e non subire una lenta ma inesorabile metamorfosi, che dal post concilio viene definita Adeguamento liturgico, con la complessità che essa comporta. L'architettura per il culto è disponibile all'incessante cambiamento e, al tempo stesso, veicolo di quella stabilità che ogni chiesa deve riuscire a comunicare prima di ogni altra espressione legata alla transitorietà delle mode, con la consapevolezza che … lo scopo dell'architettura sacra è di offrire alla Chiesa che celebra i misteri della fede, in particolare l'Eucaristia, lo spazio più adatto all'adeguato svolgimento della sua azione liturgica. Infatti, la natura del tempio cristiano è definita dall'azione liturgica stessa, che implica il radunarsi dei fedeli (ecclesia), i quali sono le pietre vive del tempio (cfr 1 Pt 2,5). [Benedetto XVI, Sacramentum Caritatis, 41]
I convegni, organizzati con la Biennale ed il Patriarcato di Venezia dal 2003, sono occasioni per conoscere e confrontarsi sulle possibilità di interazione fra l'arte liturgica e i linguaggi contemporanei, sulle esperienze europee, sull'operare dei protagonisti di ieri e di oggi dell'architettura e dell'arte, sulla riflessione intorno a temi e argomenti che rimandano alla teologia, all'ecclesiologia e alla attualità.
I Convegni hanno cadenza annuale e da alcuni anni si suddividono in due tipi: quelli tematici e quelli che compiono un excursus nelle esperienze di diversi paesi europei e non.
I primi si svolgono con cadenza biennale in occasione della Mostra Internazionale d'arte della Biennale (anni dispari) i secondi in occasione della Mostra Internazionale di Architettura (anni pari)